L’art. 6, comma 2 lett. d) del D.Lgs. 231/2001 prevede che i modelli 231 specifichino “obblighi di informazione nei confronti dell’organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli”.
Il D.Lgs. 24/2023 di attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e/o delle disposizioni normative nazionali prevede inoltre che siano adottati “propri canali di segnalazione, che garantiscano, anche tramite il ricorso a strumenti di crittografia, la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché’ del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione”.

CNP Energia ha adottato, quale sistema di segnalazione interno, una specifica piattaforma raggiungibile al seguente link CNP segnalazioni di illecito previa registrazione; in proposito, si specifica che – pur essendo teoricamente possibile inviare segnalazioni mediante canali di contatto alternativi, ad es., via posta ordinaria – è preferibile utilizzare l’applicativo stesso, in modo da assicurare all’interessato la migliore protezione possibile anche attraverso le misure di sicurezza adottate.
Ai segnalanti, CNP garantisce un rigoroso regime di riservatezza sia in relazione alle generalità del segnalante, sia in ordine al contenuto della segnalazione che alla sua stessa effettuazione; è vietata inoltre qualsivoglia forma di ritorsione (da chiunque sia effettuata) a carico del denunciante in buona fede, determinata per effetto della segnalazione.

Maggiori informazioni sono reperibili nella policy e nell’informativa per il trattamento dei dati, di seguito riportate:

Policy whistleblowing

Informativa trattamento dati personali